Tracciabilità di filiera e filiera controllata per i prodotti alimentari

Sapete cos’è la tracciabilità di filiera?

Se ne sente parlare sempre più spesso, ma per molti è ancora un argomento poco conosciuto.

L’attenzione sempre maggiore che poniamo su ciò che mangiamo ci dovrebbe portare a familiarizzare con quello che oggi non è più solo un servizio verso il consumatore.

La tracciabilità di filiera è infatti un vero e proprio obbligo di legge entrato in vigore dal 2005.

Attraverso questo articolo cercheremo di spiegarvi cos’è la tracciabilità di filiera e perché è così importante nel settore alimentare. Comprenderemo quanto questa sia di fondamentale importanza in un settore dove l’incertezza ha spesso portato il consumatore a diffidare della bontà dei prodotti acquistati.

Filiera, tracciabilità di filiera e filiera controllata

Da qualche tempo è diventato obbligatorio per le aziende che producono e trasformano alimenti garantire la tracciabilità di filiera.

Con filiera si intende la rete che comprende le principali attività, tecnologie e risorse delle aziende che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto.

La rintracciabilità di filiera è il processo che permette di ricostruire la storia del prodotto dalla raccolta sino alla banco dei supermercati attraverso un sistema che utilizza le informazioni tracciate dalle singole aziende lungo tutta la filiera produttiva.

Si parla quindi di filiera controllata quando tutti i passaggi e i processi che la riguardano vengono tracciati, verificati, memorizzati secondo un insieme di regole in cui sono disciplinati i diversi passaggi che il prodotto subisce nel suo percorso verso il consumatore finale.

Funghi e tracciabilità di filiera

La tracciabilità di filiera all’interno delle aziende produttrici di funghi consente di individuare immediatamente per ogni lotto la zona geografica di raccolta.

I flussi, il nome degli operatori e le tecnologie utilizzate sono registrate per poter risalire al nome del personale che ha preso parte alla lavorazione e verificare il processo a cui il prodotto è stato sottoposto, compresi i controlli qualitativi effettuati.

La gestione per lotti permette inoltre di identificare in ogni momento i flussi materiali e le attività che hanno contribuito alla produzione del prodotto finito;

La portata di tutto ciò è evidente. Soprattutto perché favorisce la riconquista della fiducia verso l’industria alimentare da parte del consumatore.

Attraverso la tracciabilità di filiera si riporta la giusta trasparenza nel complicato universo dell’industria alimentare.

Un passo successivo per un’azienda è la tracciabilità di filiera controllata che si ottiene attraverso un ente terzo indipendente.

Questo ente terzo, attraverso la Certificazione di Filiera Controllata, attesta che viene garantita e documentata lungo tutta la filiera la rintracciabilità del prodotto e che sono gestiti in tutte le fasi i requisiti igienico-sanitari secondo i criteri dell’HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point).

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Abbiamo visto cos’è la tracciabilità di filiera. L’importanza che riveste nella ricerca di un nuovo rapporto di fiducia tra l’industria alimentare e il consumatore finale.

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